Corto Maltese

Non tutti sanno che... una delle ultime storie di Corto Maltese è stata dedicata alla biennale di Venezia: "Sogno di una biennale di fine estate" appunto... Disegni ovviamente di Hugo Pratt, sceneggiatura di Alberto Ongaro. Una storia strana, assurda ma proprio per questo degna di quel Corto Maltese che sa sognare come pochi altri. Strana dicevo, ad iniziare dalla sua edizione a strisce, pubblicata sull'inserto di Repubblica dedicato alla Biennale del 1982 divisa in 12 puntate a partire dal 27 Agosto fino al 10 Settembre di quell'anno. 

Biennale

Assurda, perchè tra articoli sul cinema e i suo protagonisti, Rasputin, una sempre bellissima Lauren Bacall e il fantasma di Humphrey Bogar, danzano cercando di salvare il Festival, dal furto perpretato dalla stesso Rasputin. Ma sta veramente succedendo tutto questo od è solo un sogno dello stesso Corto? Chi lo sa, ma in fondo, a chi importa. Quel che conta è che i nostri amici si ritrovavano a interpretare loro stessi in un tempo che non è il loro, ( se anche non fossero stati gli anni '80, sicuramente erano posteriori al 1957, data del decesso di Bogart ), ma come ogni protagonista di una storia che si rispetti, non sono invecchiati di un solo giorno! Eterni ed immutabili, così come nella pellicola anche nelle tavole del fumetto. Comunque di una cosa siamo sicuri, a Corto Maltese il cinema, con il suo carico di emozioni, sogni e speranze sarebbe sicuramente piaciuto, in qualunque anno... 

Sogno

Biennale Pratt

Venezia

Ah, il Leone d'oro andò a "Lo stato delle cose" di Wim Wenders, con Isabelle Weingarten e Rebecca Pauly!

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