Corto Maltese

Nel 1982 Alberto Ongaro e Marco Mattolini, avvalendosi della collaborazione di Hugo Pratt, realizzarono uno spettacolo teatrale sul personaggio più amato di quest'ultimo, Corto Maltese. Ho ritrovato questo libretto a cura del Teatro regionale Toscano che veniva probabilmente dato agli spettatori in occasione delle rappresentazioni e mi sono incuriosito, pensando che probabilmente se non proprio "raro" può essere definito "poco comune" o "difficile da reperire". Forse mi sbaglio, in ogni caso non ci sono molte informazioni in rete a riguardo, quello che posso dirvi è che lo spettacolo festeggiò la prima al teatro La Fenice di Venezia e fu replicato per 140 volte in diversi teatri italiani nella stagione 1982/83. La regia fu dello stesso Mattolini, le musiche curate da Paolo Conte, legato a Pratt da una buona amicizia (ricordiamo che Pratt illustrò la copertina dell'album "Parole d'amore scritte a macchina" di Conte e fece anche 20 illustrazioni per altrettante canzoni del cantautore per un libro di Vincenzo Mollica, "Le canzoni di Paolo Conte" edizioni Lato Side (1982).

Foto di scena

Nelle 40 pagine di questo libretto quadrato, formato 22.5x22,5 cm con copertina in cartoncino, si possono leggere la presentazione di Mattolini su "Corto Maltese: un mito ingombrante", nella quale reclama il diritto di ognuno di dire la sua opinione su Corto Maltese, in quanto personaggio divenuto ormai patrimonio comune, e la disamina di Alberto Ongaro "Storia di mare e gelosia", sul rapporto tra Rasputin, Corto e il loro autore Pratt, che analizza la gelosia di Rasputin che vede ingiustamente in Corto "il marinaio più famoso dopo Orazio Nelson e Braccio di ferro", e si chiede come sarebbe andata se quella volta, ne "La ballata del mare salato" lo avesse lasciato al suo destino in mare. Sarebbe diventato lui l'eroe delle storie di Pratt? Gelosia sulla quale si basa tutta la rappresentazione, nella quale Rasputin si insinua in una storia in cui la sua partecipazione non era prevista dall'autore. Presenti altri celebri personaggi di Hugo Pratt, da Bocca Dorata a Steiner, nonchè Cangaceiros e pirati fantasmi, in una storia di tesori sepolti, navi affondate, tarocchi, rovine di fortini spagnoli e sambe; tutte le componenti di uno spettacolo che aspira ad essere un nuovo capitolo della avventurosa vita di Corto Maltese.
Il libretto contiene inoltre tutti i testi dei personaggi.

Ancora foto di scena

L'inizio

Fra gli attori principali, Gerardo amato nella parte di Corto, attore che ha una notevole somiglianza fisica col personaggio di Pratt. Ancora Alessandro Benvenuti, Athina Cenci nella parte di "Bocca Dorata". Fra i pezzi musicali, ho trovato i nomi di questi tre:
Corto Maltese: Le tam tam du Paradis (cantato da Athina Cenci)
Corto Maltese: Le tam tam du Paradis (strumentale)
Corto Maltese: Souriez (strumentale)

Il cast

Ancora una curiosità sulla vita teatrale di Corto Maltese: cercando nella rete ho trovato notizie di un secondo spettacolo musicale del 2002, sempre con musiche di Paolo Conte, prodotto dal Teatro Pergolesi di Jesi (AN) insieme al Teatro dell’Archivolto e al Centro di Produzione Inteatro in occasione della 35a stagione lirica del Pergolesi. La prima si tenne a novembre di quell'anno, rispettivamente il 3, 4 e 5.
Lo spettacolo “Corto Maltese” riadatta il racconto "Venezia degli Arcani" e si avvale di 8 attori che sono al contempo ballerini. Gioele Dix nella parte di Corto, per la regia di Giorgio Gallione.

La copertina per Paolo Conte
Panoramica dei testi

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