Lucca CVomics Games

Proverò a fare un resoconto del mio passaggio a Lucca Comics, quattro giorni che (almeno a me) non bastano mai a vedere nemmeno un quarto della metà delle cose che vengono presentate e che mi interesserebbero (si, una parlata un po' alla Bilbo Baggins, lo ammetto). E si che io quasi un giorno e mezzo lo devo impiegare per andare e tornare oltralpe. Quindi, partito giovedì mattina da Zurigo con sosta a Lugano a prendere l'amico Fabio di Uchronia, arrivo a Viareggio, dove sono acquartierato, verso le 17:00. Il tempo di lasciare la borsa in albergo e via a Lucca... a cercare parcheggio. Mi va abbastanza bene, alle 18:00 ho già ritirato il mio Pass (quasi non ci credo, a Napoli ci misi due ore, qui mi congedano in trenta secondi). Un saluto veloce all'amico Piero col quale mi rivedrò l'indomani, un girettino di acclimatizzazione e poi per ripararmi dalla pioggia improvvisa ma non inattesa, entro insieme a Fabio nella Hall dell' Hotel Universo, dove in una saletta laterale vedo esposte delle opere di Massimiliano Frezzato. Riconosco fra i presenti Sergio Pignatone e scambio due chiacchiere con lui, aspettando l'arrivo del Frez.

Sergio Pignatone ha da poco fatto ritorno dal Brasile, dove con Civitelli ha presentato il libro di quest'ultimo, "Il mio Tex" che ha riscosso un buon successo di pubblico. Mi dice che è stata un'esperienza positiva, gli albi Bonelli sono molto letti in Brasile. Mi chiede di fare un po' di foto dell'evento, come rifiutarglielo? Troverete il servizio sulla serata con foto e video in un' articolo a parte, fra un paio di giorni, come del resto farò per il resto delle cose che quì di seguito solo brevemente vi illustro. I dettagli quindi più in là. Ecco un assaggio del bravissimo e genuino Max:

Frezzato

Max

Verso le 21:30, sotto un acquazzone che mi fa tremare al solo pensiero che possa essere così per tutto il tempo del mio soggiorno, torno quindi a Viareggio. La mattina dopo, di buonora (le 9:00, per capirci) rieccomi in città. Saluto Fabio che va in giro a promuovere le sue edizioni di Dago e in particolare l'ultimo arrivato, Umberto, di cui vi ho già parlato, e faccio un salto al palazzo Ducale per le mostre su Laura Zuccheri, Sara Pichelli (autrice del manifesto di quest'anno), Enrique Breccia, Cyril Pedrosa, Chris Ayers e altri. Tutto ampiamente documentato fotograficamente, abbiate pazienza.

Sara Pichelli:

Pichelli

Laura Zuccheri:

Zuccheri

Enrique Breccia:

Breccia

Chris Ayers:

Ayers

Per i 50 anni di Diabolik allestita separatamente una mostra, che udite udite, non sono riuscito a visitare, ma come ho detto, il tempo è carogna... e nella vita bisogna sempre fare delle scelte. Anche l'area Game non mi ha visto, così come tanti incontri e presentazioni che ho dovuto saltare... come direbbe Paperon De Paperoni, sigh... me misero, me tapino. Da citare la ricostruzione della battaglia di Bunker Hill, cercate il link nella lista degli articoli correlati (incrocio di sentieri), sulla destra. Lucca ha offerto anche eventi musicali, giochi di ruolo con tornei di spade, presentazioni di libri, premiazioni, c'erano anche i doppiatori della serie fantasy "Il trono di spade", e poi anteprime di film, laboratori sul fumetto. Insomma, tanta offerta per tutti i gusti. Troppo pochi 4 giorni per star dietro a tutto. Per maggiori informazioni, vi rimando al sito di Lucca comics. Per quello che non ho potuto vedere, sarà per la prossima volta (forse).

Lucca

Un po' di gente ad una delle casse e una strada imbottigliata.

Cassa

Folla

Esposta in una vetrina, non sfugge al mio occhio attento un'opera dolciaria dell'amico Piero, ne vedrò in giro diverse:

Tiramolla

Il tempo regge, anzi, fa quasi anche caldo a girare e districarsi fra le migliaia di Cosplayer e visitatori, ma è sempre un bel vedere. Passo il pomeriggio a fotografare un po' in giro, affascinato dall'inventiva di questi ragazzi e dalla bellezza di alcune delle loro realizzazioni. Date uno sguardo al link 

Cosplayer

Lucca

Improvvisamente la strapazzata batteria della macchina fotografica mi abbandona. No...non può essere... pensare che ho lasciato il cavo di ricarica in camera.. e  a Lucca giro 3 negozi per trovare un ricambio, senza successo. Che figura... guardo il mio Pass con su scritto "Stampa" e un po' mi vergogno... però cari negozianti Lucchesi, un pochino vergognatevi anche voi. Nonostante tutto, mi reco al Palazzo Guinigi, dove ci sono delle esposizioni a cura del museo del Fumetto, quasi per insider, visto che non sono pubblicizzate da nessuna parte. Peccato, queste discrepanze fra l'organizzazione di Lucca Comics e il MUF vanno solo a discapito degli appassionati. Non voglio entrare nel merito della questione, fatto stà che anche i vari artisti presenti il giorno dopo ad un incontro, fanno un accenno al fatto. Mi godo quindi quasi in solitudine le mostre su Dago di Gomez, i trent'anni di Martin Mystere di Alessandrini e poi i Misteri Diabolikamente Lucchesi, misto di Filippucci e Alessandrini, con omaggio a Diabolik e per finire in bellezza, una mostra su Frezzato.

Palazzo Guinigi

La mattina dopo tornerò con macchina fotografica carica, alle 11:30 c'è l'incontro con gli autori, presenti Robin Wood e Carlos Gomez, Alfredo Castelli, Filippucci e Alessandrini. Più tardi arriverà anche Frezzato. Foto e video seguiranno a breve. Anche per loro un piccolo assaggino... così potrete pregustare quello che vi aspetta... e chi era a Lucca e le ha mancate potrà disperarsi in silenzio o urlando, gli lascio libero arbìtrio. Anche al MUF diverse mostre, ma non ho avuto tempo di arrivarci.

Martin

Dago

Frezzato

La serata la passo col caro Piero e consorte in un ristorante poco distante dal centro, anche il Fabio è della partita, ottima cena e chiacchierate in allegria e poi ritorno in albergo. Il sabato mattina come detto sono al Palazzo Guinigi poi veloce pranzo e pomeriggio ancora a guardare un po' di Cosplayer infilandomi dietro il palco, avvalendomi del mio Pass. Verso le quattro finalmente giretto per fumetti e editori, ma il sabato pomeriggio c'è troppa gente per poter cercare qualcosa dalle mie mancoliste. Del resto non cerco nulla di particolarmente difficile. Me ne vado quindi al Teatro del Giglio a visitare la mostra su Tolkien

Non parlerò dei fumetti da collezione e di antiquariato presenti, quando leggo in giro per i forum, c'è sempre chi è convinto che a Lucca non si debba andare a cercare l'antiquariato e che in genere comprare fumetti è comunque impossibile perchè si è troppo infastiditi dal pubblico di Cosplayer e non ( quest'anno, 180'000 presenze nei 4 giorni). La storia si ripete ogni anno, inutile stare a ribattere. A queste persone dico: restatevene pure a casa e osannate la fiera di Reggio Emilia, mi chiedo quante presenze fa ogni anno... e che cosa rappresenti nel panorama mondiale come evento sul fumetto. Ve lo dico io: niente. Tornando a Lucca, molto pittoresca la sfilata degli Steampunk italiani, al loro primo raduno. Costumi davvero affascinanti, a presto un po' di foto, guardate per ora questa:

Steampunk

La serata del sabato, come ormai consuetudine, la passo a cena a casa dell'amico Piero, in compagnia sua e della sua splendida famiglia. Anche Fabio è con noi, devo quasi trascinarlo via a forza verso mezzanotte, ma in effetti anche a me dispiace lasciare quella bella compagnia. La domenica mattina siamo quindi ripartiti verso le 9:00, pioggia a dirotto, volevo fare ancora una puntatina a Lucca per Tanino Liberatore, ma ho desistito. La pioggia mi ha accompagnato per quasi tutto il tragitto, fino a casa. Sosta a Lugano, visitina ad un vecchio amico e poi ripartenza. A casa verso le 19:00. Stanco ma contento... penso al lavoraccio che ho da fare a mettere ora tutto su "carta".

Come acquisti, ho preso giusto un paio di cosette che hanno attirato il mio sguardo, qualche catalogo e pochi fumetti. Ma vi assicuro che anche quest'anno son girati pezzi mica male per i collezionisti, fra gli altri, l'originale del posterino di Tex allegato a diversi Bonelli degli anni '60 è stato sottoposto agli esperti per essere valutato.

Pratt

Cormorant

Art Book

 Junglemen

Story Frame

Story Frame

Dago

Ultimo raccontino per chiudere in bellezza: per completare le mie collezioni, volevo accontentarmi di un paio di "Sandor" della Dardo, chiedo al venditore se è il caso di aprire le buste o se mi posso fidare. Chiaro che mi posso fidare... mi guarda con una faccia che quasi mi voleva mangiare, ti sembrano domande da farsi? Però, caro il mio permalosetto, la sera in albergo mi accorgo che uno degli albi è privo di una pagina. Va bene, la prossima volta non mi fregate! Ma... ma non lo avevo già detto l'anno scorso?

Sandor

 Sandor

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