Topolino

     Il 22 maggio sarà in edicola il n. 3000 di TOPOLINO e la Walt Disney Company Italia ha voluto festeggiare un evento così importante con una bella mostra inaugurata al PAN di Napoli (Palazzo delle Arti di via dei Mille n. 60).

La mostra è stata realizzata in collaborazione con WOW Spazio Fumetto/Fondazione Franco Fossati di Milano e MUF – Museo del Fumetto e dell’Immagine di Lucca nell’ambito del NAPOLI COMICON 2013 che aprirà fra il 25 e il 28 aprile sempre nei padiglioni della Fiera d’Oltremare.

La mostra del PAN, aperta fino al 26 maggio e con ingresso libero, ripercorre velocemente, ma con alcune splendide chicche, la storia del tascabile per la prima volta in edicola nell’aprile del 1949, e ininterrottamente edito fino ad oggi per la gioia degli affezionati lettori. Questa storia è ben raccontata dal bel catalogo (Edizioni COMICON) ricco di interessanti articoli sulla nascita e l’evoluzione editoriale del fumetto, con mille curiosità che riguardano gli autori, i disegnatori e la sterminata banda di personaggi di carta che hanno accompagnato l’infanzia, l’adolescenza e – perchè no – l’età matura di molte generazioni di lettori.

nipoti

 Mostra

Le tavole originali e le immagini, numerosissime, sono anch’esse belle ed esaustive.

Nelle sette sale del PAN (al I piano), con una spazio dedicato anche ai bambini e una sala proiezioni con filmati d’epoca, potrete ammirare il mitico n. 1 di Topolino dalla rossa copertina (100 pagine per sole 60 lire!), con Topolino vestito da “capo parata”; tutta una serie di albi che coprono tutta la storia del tascabile e delle pubblicazioni connesse (Gli Albi di Topolino, I Classici etc…).

Topolino 1

albi

gatto Nip

Ricordiamo, inoltre, con un po’ di sano “sciovinismo” che molte delle storie pubblicate erano realizzate in Italia da uno stuolo di autori di altissimo livello (Carpi e Scarpa fra i disegnatori, lo stesso Castelli fra gli sceneggiatori) e che negli anni ’80 il made in Italy copriva quasi il 75% dell’intera produzione mondiale della Disney, e veniva esportata in tutto il mondo, Stati Uniti compresi!

Basti pensare alle storie ideate inizialmente per il mercato italiano e poi esportate all’estero (come dimenticare L’Inferno di Topolino o le innumerevoli parodie, dai Promessi Paperi ella Peperodissea?).

Inoltre è possibile ammirare molti gadgets (monete, francobolli, le carte da gioco e tutta la serie di allegati al mitico Club di Topolino). Non mancano, infine, tavole originali di principali disegnatori, da Carl Barks a Don Rosa e allo stuolo italico.

Barks

Barks

Topolino

tavola

tavola

tavola

Paperinik

tavola

Gadget

Gadget

Gadget

tavola

tavola

wd

Conclude la mostra una grande albero genealogico della famiglia dei personaggi Disney.

Albero genealogico

Quindi un’occasione impedibile per gli appassionati! 

 

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