Lucca 2013

Anche quest'anno fervono i preparativi per allestire la Kermesse Lucchese, accompagnata dalle solite polemiche e dagli immancabili problemi. Come da copione, per la serie: non si possono accontentare tutti.

I commercianti attendono impazienti la conferma del bel tempo e delle numerose presenze che invaderanno la città, le quali, è bene dirlo, si muovono nel totale rispetto di Lucca e dei Lucchesi, cosa importante e nemmeno tanto scontata.

Le aspettative per le case editrici e i commercianti di fumetti sono quelle di sempre, cioè di riuscire a fare buoni incassi sfruttando le potenzialità della manifestazione in grado di far accorrere migliaia di appassionati. Come sempre ci sono più richieste per fare il banco di fumetti nella mostra mercato dei posti disponibili, con molti che si trovano quindi costretti a rinunciare.

Quello che personalmente mi lascia perplesso è che ci sono le solite critiche “a priori” della manifestazione, cosa che si riscontra ad esempio leggendo i vari Forum specializzati. Critiche fatte sempre da appassionati, collezionisti o operatori del settore i quali dovrebbero ben conoscere le varie e diverse realtà legate al fumetto in tema di mostre; inutile e fuorviante paragonare Lucca con Reggio, ancora più inutile ribadire la mancanza di antiquariato (che comunque è vero in parte) o la presenza di Cosplayer "disturbatori". Quando poi si legge cose del tipo:” i cellulari non prendono perchè le celle sono intasate dalle troppe presenze e non posso comunicare” oppure ”ho mangiato male” e “piove sempre” o altre amenità simili veramente cascano le braccia!

Lucca Comics e Games ha molti difetti sicuramente, ma anche molte cose positive, sarebbe interessante riuscire a parlarne in confronti obiettivi  fra appassionati, scevri da pregiudizi e frettolosi giudizi denigratori. Cosa che, e  ne rimango ancora perplesso, non si riesce a fare causa una non ben identificata presunta scala di collezionisti più collezionisti di altri e perdendo comunque un occasione per scambi di opinioni che farebbero solo bene a tutti i veri appassionati di fumetto. Non si capisce poi questo accanimento quando nessuno è costretto ad andare a Lucca e può frequentare le mostre che desidera, ma tant'è!

Un argomento interessante che secondo me andrebbe approfondito, è ad esempio quello delle stime sul valore di un fumetto, dato che ultimamente molte persone ne sono interessate, complice la crisi  economica e anche quei programmi tv Americani dove si vedono rigattieri di  libri, fumetti, giochi e tutto il vario vintage, girare il paese per comprare dai privati e rivendere nei loro negozi. Il punto forte di questi programmi è la validità dell'offerta rispetto al valore dell'oggetto o meglio, viene comunicato al proprietario il valore reale di mercato e la proposta di acquisto è consona. Immaginiamoci da noi chi si fiderebbe del “venditore di fumetti “ ….

Naturalmente non parlo dei collezionisti scafati e navigati i quali ben conoscono le valutazioni, intendo tutte quelle persone che hanno in casa dei fumetti magari vecchi e vorrebbero una stima onesta dell'eventuale valore. Come tutti sappiamo si può trovare roba di valore nullo ma anche piccoli tesoretti. Ultimamente ho avuto modo di fare una decina di questi interventi  con dei risultati interessanti.

Altro argomento riguarda le tavole e i disegni originali dei fumettari che negli anni son passati da Lucca, da Quino a Pratt, da Cavendoli a Magnus per citarne alcuni. Praticamente sono molti i Lucchesi che hanno di questo materiale, preso magari per curiosità o in gioventù. Costoro non sono necessariamente collezionisti, anzi molti li tengono come ricordo, con molte sorprese interessanti e dei materiali pregevoli.

Questi argomenti  verranno trattati con articoli approfonditi che metteremo sul sito, dopo però i resoconti su Lucca comics di Raffaele che anche quest'anno si darà da fare come Reporter.

 

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