Lucca 2013

Eccomi qui come promesso a parlare della manifestazione di quest'anno, che ha raggiunto livelli da record, ben 200.000 biglietti venduti, si calcola un giro di visitatori di almeno il doppio.

Il tempo quasi estivo dei primi due giorni faceva ben sperare, peccato che il sabato pomeriggio ci siano stati un paio di acquazzoni che hanno un po' guastato la festa (almeno a me che mi son trovato senza ombrello e con i sottopassaggi all'area Games bloccati, quindi ho dovuto mio malgrado saltare quella parte che invece mi sarebbe piaciuto visitare).

Peccato davvero, mi interessavano un paio di cosette, specie la sezione con statue e miniature, nonchè la presentazione del gioco di ruolo di Dragonero con tanto di mostra, ma c'era comunque tanto altro da vedere.

Come ho gia affermato in altre occasioni, per visitare tutto quello che viene proposto, non basterebbero 10 giorni.

Arrivato a Viareggio nel pomeriggio del giovedì, dopo una veloce doccia mi sono precipitato a Lucca per incontrarmi con Piero e fare un primo giretto senza stress.

Lucca

Come tutti gli anni, molti i negozi con vetrine a tema, ecco un paio di assaggi, naturalmente anche alcune opere dell'amico Piero col quale ho come sempre condiviso l'esperienza Lucchese.

Piero

Robin

Valentina

Quest'anno ho dovuto rinunciare al Pass "Stampa" perchè a dire dell'organizzazione, causa le innumerevoli richieste, hanno dovuto limitarli ai soli giornalisti iscritti all'albo, penalizzando tutti quelli che scrivono in blog etc. Fatto sta che girando per Lucca ho incontrato diverse persone col cartellino "Staff" che con lo Staff nulla avevano a che vedere, e ragazzini di 12 anni che non credo ne facessero parte, sarebbe sfruttamento del lavoro di minori, o mi sbaglio?  Ma lasciamo perdere la polemica. Ecco alcuni scorci della città pacificamente invasa.

Lucca

Lucca

Lucca

Piazza

Sempre ben frequentati gli stand degli editori e dei fumetti moderni e d'antiquariato. Offerta per tutti i gusti e tasche.  tavole

Fumetti

Molti gli autori presenti. Ecco Stelio Fenzo:

Fenzo

Vittorio Giardino

Giardino

Silvia Ziche

Ziche

Fabio Civitelli

Civitelli

Simon Bianchi:

Simone Bianchi

Bianchi

Per gli editori, numerose le novità. Molto atteso il ritorno di Ken Parker in una mini storia di 12 pagine, realizzata sotto forma di Portfolio, 1000 copie a 99 Euro l'una. "Canto di Natale". Bella la storia di Berardi, la realizzazione di Milazzo non mi ha convinto per niente e mi spiace dirlo, a parte i disegni, anche i colori lasciano molto a desiderare. Ci sono pareri controversi a tal proposito, c'è chi lo esalta a capolavoro, chi dice sia stato fatto in fretta e furia. La verità sta probabilmente nel mezzo. Io non l'ho preso, per quanto ami il personaggio. Fra l'altro il primo giorno allo stand ci è stato comunicato che la storia non sarebbe mai più stata ripubblicata, il secondo giorno si parlava invece di una eventuale nuova versione con disegni modificati... Traete le vostre conclusioni... io ho il dubbio che non sia piaciuto nemmeno a Berardi. Chi glielo chiede?  

Ancora per i ritorni, da citare anche il Larry Yuma di Nizzi disegnato dal defunto Boscarato. Alla conferenza per pochi intimi, si è finito per parlare di Tex e delle differenze fra i vari disegnatori. Presentate anche l'edizione con Variant Cover realizzate da diversi artisti. Mi sapeva tanto di americanata o per meglio dire, operazione di puro carattere commerciale, ma visto il successo della conferenza, dubito che ne venderanno tanti. Fra i vari paragoni che secondo me non si dovrebbero fare, a parere di Nizzi Micheluzzi meglio di Pratt.

Nizzi

Tornando su Larry Yuma c'è da aggiungere che non ho sfogliato l'opera ma ho letto su un sito specializzato che Nizzi ha operato dei cambiamenti sui disegni, eliminando le sbordature tipiche di Boscarato, rinchiudendo i disegni nelle vignette e alterando quindi l'opera originale. Peccato. Sullo stesso sito ho letto di un litigio piuttosto plateale di Recchioni con i gestori dello stesso che gli avevano criticato un po' duramente la sua ultima opera "Orfani". Anche quello non l'ho ancora letto e non posso esprimere pareri, ma da quello che ho finora sentito mi pare che alcune critiche non siano poi così campate in aria. C'è da dire che un autore dovrebbe comunque accettare le critiche degli addetti ai lavori o anche dei semplici lettori che fruiscono dell'opera (e la finanziano acquistandola), perchè fanno parte del gioco, o mi sbaglio? Ma forse col successo ci si monta la testa.

Con dieci minuti di ritardo alla conferenza di Berardi e Milazzo, tutto chiuso, nessuno in vista, dopo altri 10 minuti si è affacciato un tizio che ha comunicato che c'era troppa gente e per questioni di sicurezza non ne facevano entrare più. Mi sono accontentato di scattare un paio di foto all'uscita. Berardi in giallo, Milazzo grigio dalla testa ai piedi...

Berardi e Milazzo

Oops...mi avrà sentito?

Milazzo

Torniamo dentro, ecco alcune statue dei nostri amati personaggi, prodotte dalla "Infinite statue" in edizione limitata. Ho temporeggiato su quella di Tex, poi ho dimenticato di comprarla. L'età...

Tex

Zorry Kid

Rat-man

Little Ego

Altai e Jonsson

Dylan Dog

Mona Street

Cambiamo genere:

Alien

varie

varie

Alien

Una mostra dedicata ai Robot giapponesi: 

japjaps

j

japs

E a proposito di mostre, quelle a Palazzo Ducale non hanno pienamente soddisfatto le mie aspettative, interessanti quelle su De Vita e Hermann, un pochino glabra quelle sulle donne del fumetto, il resto non tanto di mio gradimento, ma è comunque una questione di gusti. Mi è parso però che, rispetto allo scorso anno, ci sia stata una piccola regressione qualitativa. Ve le mostrerò a parte... le mostre.

Eva

Mostra De vita

Hermann

 Catalogo

Per gli editori, di certo più che soddisfatti quelli della Saldapress che con la loro edizione di The Walking Dead hanno sbancato. Dodici uscite mensili in edicola e già 5 o 6 varianti, ha un po' dell'incredibile... Il numero uno in prima edizione da tempo esaurito, ha rifatto la sua comparsa in una confezione che comprendeva i primi 12 numeri più prima ristampa del numero 1, a 40 euro. Prezzo ok se si pensa che tempo fa il numero uno originale si pagava sui siti d'asta anche 50 euro. Venduto un blocco, sul banco ne compariva miracolosamente un'altro, sembrava la moltiplicazione dei pani e dei pesci, versione Zombi. Ne ho visti una decina solo io in due occasioni. Alla faccia dell'esaurimento... Ecco i miei acquisti TWD con tanto di speciale Lucca 2012 sceso a prezzi più ragionevoli, acquistato comunque da un conoscente che ringrazio ancora per il prezzo di favore. L'avessi preso l'anno scorso allo stand, erano solo 2.90 Euro... Notizia fresca, la variante del 12 in 2000 copie è fallata, manca una pagina, la 31/32 ...a tutte le 2000. Formidabile.

TWD

L'editore NPE ha presentato fra le tante novità, un volume sul Tex "I predatori del deserto" realizzato da Bruno Brindisi, 29 Euro, acquistabile anche con schizzo originale di una tavola a 100 euro (140 tavole a disposizione, alcune davvero belle), e l'ennesimo saggio completo su Tex a 49 euro, a opera di Raffaele De falco "Tex - Fiumi di china italiani in deserti americani". 500 pagine e la possibilità di acquistare una versione limitata a 120 esemplari in "cofanetto" di legno con timbro numerato e stella da Ranger in bronzo, per "soli" 100 euro in più. Ma scusate, fatemi la cortesia... 100 Euro in più per cosa? Il volume è lo stesso, una cassettina di legno semplicissima, un sacchettino di raso, un timbro e una stella da Ranger stampata sulla scatola e non sul volume... mi pare una cosa fatta (aggiungerei anche male) giusto per spillar quattrini ai collezionisti! Ma allora fatelo come si deve, aggiungete magari una lithografia, fate una cover diversa e mettete almeno il numero nel volume... o che so io. Deludente, dalla NPE non me lo aspettavo.

Io ho acquistato per "devozione" la versione normale, che consiglio a tutti gli appassionati di Tex, opera comunque del solito ottimo livello delle edizioni NPE. Il cofanetto ce lo posso sempre fare io, o come dicevano Aldo, Giovanni e Giacomo nel film, "Tre uomini e una gamba": "il mio falegname con 30000 lire lo faceva meglio". Ecco Bruno Brindisi e sulla destra, il cofanetto incriminato.

Brindisi

 NPE

Cosplayers molto educati, atmosfera come sempre festosa e rilassata, lo ha detto anche il sindaco, che ha chiesto al barista e al giornalaio (parole sue durante la cerimonia di premiazione del Premio Guinigi). Sono sorpreso di leggere qua e la commenti di addetti al settore che invece si lamentano della scostumatezza vista in giro, ma ero forse da un'altra parte? Io in tanti anni, mai visto le cose di cui ci si lamenta.  Di Cosplayers ne avete visto una selezione nell'articoletto precedente, peccato che per la pioggia non ho potuto farne di più. In effetti mi rendo conto che ho girato, parlato con tanti amici, ma fatto poche foto. Sulle infrastrutture, nulla da eccepire, a Lucca come sempre tutti cordiali e ben disposti. Chiaro che ci sono sempre le dovute eccezioni ma sono davvero irrilevanti.

Qui una pericolosa rappresentante Steampunk:

Steam

 Ecco il palco per le varie presentazioni dei Cosplayers:

Palco

Con il caro Piero abbiamo fatto anche una scappatina alla premiazione del Guinigi, cominciata con mezz'ora di ritardo. Fra i tanti premi, ha vinto alla fine anche la fame e quindi siamo usciti a mangiare prima che la serata finisse. Splendida la cornice in cui si è svolta la premiazione, la chiesa di San Romano. Mi son parsi un po' sperduti sul palco i vari Altuna, Hermann etc.

San Romano

 Guinigi

Ecco Hermann (a sinistra)

Concludendo, Lucca Comics è sempre una gran bella esperienza. Il valore aggiunto per me è certamente il rivedere cari amici e condividere con loro l'immersione totale. Bisogna dire che negli ultimi anni gran parte dei visitatori si concentra sulla parte Cosplay e Games, il fumetto un po' ci perde, ma dire che è sull'orlo del baratro come affermano alcuni, mi pare una grande esagerazione. I padiglioni erano sempre pieni e credo che non ci si possa davvero lamentare. L'anno prossimo dovrò organizzarmi un pochino meglio per riuscire a vedere di più, cercando magari una sistemazione a Lucca città nella speranza che i prezzi degli alberghi diventino più umani.

Vi saluto con la foto del martello di Thor a Piazza San Michele, in occasione della prima del film.

Thor

 

 

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