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Ancora un' edizione di Lucca Comics e Games, ancora numeri stratosferici da record!

Dal 2006 la manifestazione è tornata nel centro storico e sotto la guida del direttore Renato Genovese in pochi anni si è trasformata in un evento capace di attirare centinaia di migliaia di visitatori. Commercianti, cittadini, il Comune, tutti debbono organizzarsi per affrontare questo evento, che ribadiamolo contiene nel suo essere una caratteristica forse unica: l'educazione e la calma di tutti i partecipanti, nonostante la calca e le lunghissime file che si creano, foriere si sa (particolarmente per gli Italiani) di facili nervosismi.

Il trend della manifestazione viene dato, incredibilmente, ancora in crescita nei prossimi anni. 

Con questo piccolo articolo non voglio dilungarmi sugli eventi proposti, i cosplayer, i fumetti i giochi o peggio pescare nell'amarcord con frasi tipo:

- “..una volta i fumetti..”, no ...voglio esprimere veloci pensieri in libertà, citando  dei fatti.

Cominciamo:

Simone Bianchi, autore di  livello internazionale in un intervista rilasciata a una tv locale durante la manifestazione dice:

 -“Ormai la manifestazione Lucchese va avanti da se, non importa chi ci sia al comando la gente verrebbe lo stesso. Ci potrei mettere mio figlio di un anno e mezzo e sarebbe uguale.".

E ancora: - “Sinceramente mi sono stufato di dover parlare bene di Lucca Comics quando poi Lucca Comics non parla mai di me”.

L'antica Zecca di Lucca che in passato ha prodotto le Medaglie e la placchetta di Zagor di cui quest'ultima presentata durante una mostra su Zagor “Tributo alla leggenda” organizzata da me, Riccardo Moni e Giorgio Giusfredi (tutti e tre aspettiamo ancora di avere almeno una placchetta per il lavoro svolto) ha proposto quest'anno la Medaglia di Diabolik e le medaglie del manifesto di Lucca Comics. Sinceramente sono di una qualità molto diversa dai lavori precedenti, non credo le abbia create l'incisore Giuliano Marchetti prima della sua scomparsa avvenuta il dicembre dello scorso anno.

In centro storico durante la manifestazione dei Comics l'unica isola tranquilla e deserta era, incredibile ma vero, il Museo del Fumetto!!

Peccato perchè ci sono delle mostre su Ticci e Frisenda molto belle, che meritano un visita, ma questa anomalia è dovuta principalmente al fatto che per entrare si doveva pagare un biglietto e questo  ha fatto desistere molti i quali giustamente si chiedevano il motivo per cui  l'ingresso non era compreso nel biglietto di Lucca Comics.

La ormai annosa questione di non collaborazione fra Lucca Comics e Games e il Museo del Fumetto è ormai un must tutto Luchhese, la stampa locale ultimamente li ha definiti:  “ Due anti-eroi ostinati che si ignorano “.

Rumors durante la manifestazione davano per certo la proposta di organizzare una mostra mercato, dedicata solo al collezionismo, in primavera, con la collaborazione dell'ANAF. Ufficialmente non è stato annunciato niente  ma speriamo che il progetto venga portato avanti! 

Lo stand della Saldapress spopolava, con quel The Walking Dead che ha conquistato tantissimi lettori. Stand molto  funzionale per l'esposizione e conseguente vendita degli albi, con tanto di scenografia con dietro una gabbia contenente tre zombi  “veri”, una lunga pergamena che veniva firmata da tutti e arrotolata man mano che si riempivano gli spazi, poi da regalare al creatore Kirkman. Tutti gli standisti indossavano una maglietta rossa con logo.

Insomma un bel lavoro di Marketing che si contrapponeva alla staticità degli altri banchi che vendevano fumetti. 

Lucca Comics e Games con uno stile tutto classico Italiano riesce a barcamenarsi in un sottile (ma neanche tanto) provincialismo nonostante i numeri impressionanti che dovrebbero far allargare gli orizzonti a molti, orizzonti che dovrebbero anche far vedere il paradosso esistente fra parlarne sempre  male ma immancabilmente esserci!

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