Carica!

Molti non sapranno nemmeno di che si tratta, ma non c'è bambino, nato nei primi anni del dopoguerra che non sia cresciuto con quel rito infantile di ritagliare i soldatini di carta del corriere dei piccoli. Bastavano forbici, colla e cartoncino per dare vita a veri eserciti di carta. Una moda durata un decennio circa, a partire dal 1959 quando il corrierino affidò la creazione di questi eserciti a grandi firme del disegno italiano. Ricordiamo la splendida campagna d'Italia e le belle tavole del west, tutte firmate dal grande Giorgio Trevisan. Nel 1961 è la volta delle meravigliose pagine di Dino Battaglia con gli eserciti degli stati italiani prima dell’unificazione. Nel 1962 Sergio Toppi da vita a fantastiche stazioni spaziali, lussuose prime del teatro alla scala ed anche le figurine del concilio ecumenico che in qualche modo aprirono le porte del vaticano all’immaginazione dei bambini.

Hugo Pratt porta una ventata esotica col paginone dedicato all’africa. Dino battaglia, celebre per le sue riproduzioni di armate settecentesche e ottocentesche, soprattutto appartenenti agli stati della vecchia Europa pur essendo disegnate in pose statiche o da parata, con il suo inconfondibile tratto offre il talento della realizzazione. Sergio Toppi, con trasposizioni grafiche inusuali, si caratterizza proprio per il suo non ritrarre in pose statiche, bensì per il loro vissuto, dando un realismo evidente anche nei vestimenti. Hugo Pratt disegna soprattutto la frontiera settecentesca americana e le popolazioni nord africane, il suo inconfondibile tratto anima queste figure.

Il primo ad appassionarsi a questo tipo di collezioni fu Federico II re di prussia, il quale oltre ad essere uno dei maggiori regnanti del settecento, fu anche estimatore dei soldatini di carta, tanto che ne fece realizzare migliaia dai migliori artisti dell’epoca. Nel 1970 il corriere dei piccoli cambia formato e i soldatini smettono di essere stampati.

Nel museo del fumetto di lucca viene proposta per tutta l’estate la mostra dal titolo: "Caricaa!! Gli eserciti di carta", dove saranno esposte molte tavole originali, giornalini completi e un’infinità di serie gia montate, circa 3500 soldatini provenienti da due collezioni private. Completerà la retrospettiva degli eserciti di carta, i samurai e gli indiani disegnati da Hugo Pratt per la rivista argentina "hora cero" e le ricostruzioni tridimensionali di assedi e scontri armati realizzati con i soldati in mostra.

La mostra si terrà dal 12 luglio al 21 settembre 2008, ecco alcune foto.


Pratt Hora Cero

Vetrina

West - Hugo Pratt

Museo

Dalla collezione di un privato:

West varie

Realizzazioni di Giorgio Trevisan:

Francesi 2a guerra indipendenza - Napoleone III ed il Generale Mac Mahon Esercito francese

           Battello a vapore - Giorgio Trevisan

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