Collezionismo

Nel grande padiglione in piazza Napoleone la sezione dedicata al fumetto da collezione e d'antiquariato è stata certo una delle più frequentate a Lucca 2008, insieme a quella che ha ospitato gli stand delle numerosissime case editrici presenti. Negli orari di punta era forse un po' difficile muoversi nel mare di visitatori, ma se si guarda la cosa uscendo dall'ottica di chi va in fiera soltanto per acquistare il pezzo che manca alla sua collezione e tornarsene al più presto a casa sua per riporlo in libreria, era un bel navigare fra persone che condividono gli stessi gusti e passioni.

A Lucca ho visto genitori e figli fermarsi insieme davanti agli stessi stand, padri che indicavano e spiegavano ai futuri eredi delle loro collezioni l'origine dell'uno o altro personaggio, puntualizzando orgogliosi "vedi, quelli ce li ho anche io a casa". Molta presenza anche femminile e non solo agli stand dedicati ai fumetti nipponici.

I maggiori esponenti del settore legato al commercio del fumetto erano tutti presenti e il materiale di pregio non mancava, come si riscontra facilmente dalle foto allegate a questo articolo.

Vetrina di noto commerciante
Vetrina di un noto commerciante

In bella mostra vere e proprie chicche per i collezionisti più esigenti, dai numeri uno e non solo quelli, dei neri più famosi come Diabolik, Kriminal e Satanik, ai primi Topolino libretto, per l'Audace/Bonelli numerosi Tex serie 1/29 e seconda serie gigante spillati, Zenith prima e seconda serie, i primi introvabili numeri del comandante Mark nella collana Araldo, il famoso numero 32 del piccolo ranger e i numeri rari della Collana Rodeo. Alan Ford che sembravano freschi di stampa ... e poi strisce e raccoltine per ogni esigenza, collezioni complete di Capitan Miki e Blek, Kinowa e Gesebel, per dirne giusto qualcuno a caso. Cartonati e fumetti d'autore in tutte le edizioni e versioni, da Pratt a Magnus, albi e serie complete di tutti i supereroi marvel editi dalla mitica Corno con allegati, manifesti e gadget.

Un'altra ricca vetrina


Davanti a certe vetrinette guardate a vista dai commercianti che esponevano, si restava davvero rapiti, e non soltanto per il calcolo del cosiddetto "valore di mercato" ma per i pezzi di storia che vi erano racchiusi.

Vetrina di un noto commerciante

E per quello che non era visibile, bastava chiedere e da sotto ai banconi spuntavano veri e propri oggetti del desiderio, atti a soddisfare ogni richiesta collezionistica.

Chi va a Lucca per poche ore e giusto per farsi un giretto nella sezione mercato, ignorando tutto quello che c'è intorno e magari anche lamentandosene, perde tutto il piacere che è legato al fumetto, alla comprensione del suo fenomeno e alla ragione del collezionarlo, che dovrebbe andare oltre il fattore "investimento". Un vero amante del fumetto non può avere dubbi: a Lucca la scenografia e l'arte la fanno da padrone, ed è questo che fa la differenza in positivo con tutte le altre manifestazioni del settore.

Sempre più in ascesa il mercato delle tavole originali e dei portfoli, avallato anche dalla presenza di molti degli stessi autori, pronti ad autografare o ad eseguire un bel disegno personalizzato sugli albi e portfoli appena acquistati.

Uno stand di tavole originali


Non avevo intenzione di fare grandi acquisti, ma come si fa a resistere davanti ad Ugo Milazzo che ti disegna il suo Ken Parker sul frontespizio del volume "Acquarellando", con tanto di dedica, mentre filosofeggia sulle origini del tuo cognome e ti racconta qualche divertente aneddoto ... ?

Acquarellando ...
Dedica di Ivo Milazzo

... o non prendere una tavola originale di Fabio Civitelli presente allo stand di Sergio Pignatone, insieme al portfolio della Tigre Nera con tanto di disegno realizzato al momento esclusivamente per te?

Portfolio di Fabio Civitelli
Interno portfolio
Tavola Tex originale


Dove altro è possibile bere un caffè con Vittorio Giardino mentre si chiacchiera piacevolmente con lui? Insomma, sono queste le cose che valorizzano il fumetto e danno un senso all'acquisto dell'uno o altro pezzo, sia esso di antiquariato o meno, altrimenti la cosa si riduce ad uno sterile accumulo di carta disegnata.

Non dimentichiamo i grandi disegnatori stranieri come Buocq e Rosinski, per dirne un paio. Dopo aver visitato la mostra dedicata alle tavole originali si guardano con occhio differente gli albi di Thorgal, perchè ci si rende conto del mastodontico lavoro e della passione dell'artista che è dietro ad ogni singola vignetta dipinta ad olio su tela, che va a formare poi una tavola completa con altri 2 o 3 dipinti realizzati allo stesso modo, o le copertine che sono veri e propri quadri di un metro per un metro e mezzo.

Per tornare al puro aspetto collezionistico, per quanto riguarda i prezzi, ce n'era come sempre per tutti i gusti e per tutte le tasche, tenendo sempre presente che ormai per numerosi albi delle serie più ricercate, sono le condizioni di conservazione a dettar legge. Questo incrementa logicamente anche il lavoro degli abili restauratori che si stanno ormai specializzando nel settore dell'antiquariato fumettistico. Puliscono copertine e pagine, ricostruiscono mancanze e sbiancano le coste a seconda dell'occorrenza e del budget del commerciante o del collezionista che ne richiedono i servigi e sulla valorizzazione o meno degli albi così trattati si potrebbe certo discutere a lungo e con pareri divergenti.

Tirando le somme, diciamo quindi che Lucca è il posto ideale dove poter trovare e acquistare con relativa tranquillità dei bei pezzi originali, guardando e toccando con mano; cosa più importante, il tutto viene presentato in una splendida cornice che valorizza e nobilita il fenomeno "fumetto", mostrando a chi ha occhi per vedere che non è poi tanto difficile uscire dagli stereotipi in cui esso è da tempo inquadrato in Italia.

Sono in tanti infatti a considerarlo solo come un semplice fenomeno di consumo, con prodotti destinati alla massa oppure uno dei tanti modi per speculare economicamente in ricercati pezzi di antiquariato.

E' proprio nel mezzo di questi due estremi, miei cari lettori, che c'è tutto un mondo da riscoprire e gustare e per questo dico "Grazie Lucca!".

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