Copertina primo numeroSono gli ultimi giorni per poter visitare a Milano, presso la Rotonda di Via Besana, la mostra “Corriere dei Piccoli. Storie, fumetto e illustrazione per ragazzi”.
Promossa e organizzata dalla Fondazione Corriere della Sera, e curata da Giovanna Ginex che così ne parla: ”l’allestimento di questa mostra è stato molto difficile, perché il corriere dei piccoli è un giornale complesso, … ho cercato di non dimenticare illustratori importanti per la storia del fumetto e per la storia del giornale, soprattutto mi sono sforzata di mostrare i disegni originali e quindi, la tecnica del fumetto in ogni suo momento. Il Corriere dei Piccoli ha attraversato tutte le diverse possibilità tecniche che venivano offerte agli illustratori”.
Troviamo Tavole, disegni, bozzetti, vignette eseguite con tecniche e su supporti diversi , tempere, chine, matita, penna a sfera, pennarello su carta da disegno, cartoncini, cartoni, in formati variabili, compresi tra il taccuino e le tavole di grandi dimensioni.

Il 27 dicembre 1908 esce il primo numero del Corriere dei Piccoli e possiamo ammirare la tavola della
copertina con “Mimmo e Medoro” (Richard F. Outcault) e la bella tavola di Mussino in quarta di copertina

“Nel domestico tukul
Ruba un uovo Bilbolbul
Rompe il guscio e con piacere
Quel ghiotton s’accinge a bere…….”

Il piccolo negretto Bilbolbul, adegua la sua fisicità ad espressioni metaforiche e modi di dire, diventando rosso di vergogna, bianco di paura, verde dalla rabbia, fino al punto di doverlo ridipingere per riportarlo al suo colore originale.
Da qui si comincia un viaggio nel tempo, sfogliando le pagine del Corriere dei Piccoli ci accorgiamo della particolarità del giornale, la copertina a colori con una storia a vignette in ottonari, il bianco e il nero destinato ai giochi, racconti e testi letterari illustrati con sobrietà; ancora colore per le pagine centrali con vignette in rima e poi per finire la corrispondenza con i lettori.
Nel percorso della mostra è evidenziato l’uso che del Corriere dei Piccoli viene fatto per riprendere in maniera leggera, argomenti già trattati nel Corriere della Sera. Troviamo quindi esposte pagine del Corriere della Sera e sotto pagine del Corriere dei Piccoli evidenziando come un giornale per piccoli spieghi la realtà dei grandi.
Nel nostro viaggio incontriamo Quadratino e Italino di Antonio Rubino; Tremarella, Schizzo, di Attilio Mussino, i suoi giocattoli in carta e latta, Libelulle, garage, rimessa dei tram, realizzati per giocattoli Cardini; il grande Sto (Sergio Tofano) artista poliedrico di cui possiamo ammirare fra l’altro oltre alle tavole del suo personaggio Bonaventura anche il suo costume da lui indossato per interpretarlo a teatro.

Il Signor Bonaventura di Tofano

Carlo Bisi, disegnatore umorista e pittore di talento con il suo Sor Pampurio, che ci appare eternamente scontento, apparentemente maschilista e tutto d’un pezzo, pronto però a cedere alle ambizioni borghesi della consorte e ad aderire alle disposizioni governative. Pampurio rappresenta la caricatura ironica e affettuosa del buon padre di famiglia di un tempo, e con lui ancora una volta i bambini ritrovano sul loro giornale temi della loro triste realtà trattati in maniera leggera, l’oscuramento, i rifugi, il sapone razionato.
Belle le marionette della compagnia Fratelli Colla realizzate per lo spettacolo “la famosa invasione degli orsi in sicilia” tratto da una fiaba di Dino Buzzati.

Tavola di Buzzati

Finalmente ritrovo qualcosa che ricordo, nel 1970 Valentina Mela Verde, io imparavo a leggere con Valentina, e poi la Stefi, Violante le simpatiche creature di Grazia Nidasio, già creatrice di Scaramacai, e i suoi bei giochi da ritagliare e mettere assieme per realizzare un presepe o per fare un corredino a Cicci.

Nidasio

Dino Battaglia splendida “Una fiaba da Le mille e una notte”, Sergio Toppi “La Bibbia 2’ parte” e “tutto sul west” da ritagliare e incollare e ancora Hugo Pratt “Simbad il Marinaio”.

Copertina di Hugo Pratt

Il tunnel realizzato con i personaggi di Benito Jacovitti, ogni visitatore è accompagnato nel tragitto da una delle sue creature che tiene rigorosamente il passo del viandante

Gavioli
La Pimpa di Altan

Ancora Topo Gigio, i puffi, la Pimpa, sembra proprio che tutti siano passati di li, si il mondo è passato sulle pagine del Corriere dei Piccoli!!

22 gennaio – 17 maggio 2009

Rotonda di Via Besana, via E. Besana 12 - 20122 Milano

ORARI
• Tutti i giorni 9.30-19.30
• Lunedì 14.30-19.30
• Giovedì 9.30-22.30
La biglietteria chiude un’ora prima

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