Un simpatico cappellaioQuest’anno il COMICON napoletano si è sdoppiato, anzi quintuplicato.

Infatti, oltre alla sede principale che rimane Castel S. Elmo sulla collina di S. Martino – che ospita alcune mostre, gli incontri con i vari autori, l’area espositori ed editori – la kermesse ha occupato vari spazi cittadini come il PAN, Palazzo delle Arti in via dei Mille con la mostra “L’AUDACE BONELLI” della quale vi ho già parlato in precedenza; il MADRE, Museo d’Arte Contemporanea a via Donnaregina che ospita l’URBAN SUPERSTAR FESTIVAL e la Villa Pignatelli alla Riviera di Chiaia con due mostre: HIGH CONTRAST e NERO-NAPOLETANO.

Infine anche la Mostra d’Oltremare è stata scelta come sede del SALONE DEL GIOCO E DEL VIDEOGIOCO con i suoi numerosi addentellati (COSPLAY, stands di miniature e quant’altro).

E questa scelta di diversificare le sedi è stata vincente: non più chilometriche code come l’anno scorso, code che sfinivano anche i più incalliti fra gli appassionati; non più affollamenti quasi invalicabili dinanzi ai singoli stands o nei locali che ospitavano le mostre, ma tutto più arioso e godibile.

 

Il poster della XII edizione

Bene, un plauso agli organizzatori. Inoltre il biglietto di 10 euro consentiva l’ingresso a tutte le sedi del COMICON durante i tre giorni della manifestazione. Lo stupendo castello di epoca spagnola sulla collina di S. Martino ha ospitato le numerose mostre nei suoi ambienti antichi e pieni di fascino. Accennerò a FUMETTI NERI, la mostra principale, omaggio a quel periodo indimenticabile del fumetto nostrano che iniziò negli anni ’60 con la nascita di personaggi “neri” poco “corretti politicamente” quali DIABOLIK, SATANIK e KRIMINAL seguiti a ruota da tutta una congerie di imitatori che hanno fatto la storia del fumetto italiano. Da mangiare con gli occhi non solo le tavole di DIABOLIK ma anche due “bancarelle” con gadgets sul ladro vestito di nero e la sua fascinosa compagna Eva Kant.

Fumetti Neri

Alcuni disegni esposti, copertine

Ancora copertine

Diabolik

Gadget Diabolik

Anche la mostra su THE SPIRIT di Will Eisner pubblicato fra il 1940 e il 1952, che presenta rarissime tavole originali e FUTURO ANTERIORE sono da gustare pienamente. Quest’ultima è alla sua nona edizione, curata da Michele Ginevra del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e che vede undici autori alle prese col tema dell’ UOMO NERO. Infine citerò la mostra NE(G)RO, rassegna satirica con vignette molto divertenti o esposizioni sulle riviste BLACK e GIUDA.
Da non dimenticare l’occasione ghiotta d’incontrare autori mitici quali MILO MANARA e PHILIPPE DRUILLET, fra i miei preferiti insieme a ENKI BILAL del quale il COMICON si occupò alcuni anni fa quando non aveva ancora una sede fissa e si installò nella bella villa Pignatelli a Chiaia.

Peter Le e Milo Manara


Per motivi di spazio non cito tutti gli altri autori e/o gli espositori ed editori presenti. Infine un cenno veloce all’allestimento di vari spazi per incontri e allo splendido Auditorium sede di conferenze.

Stan di fumetti a S.Elmo

Nei corridoi del castello

Alla Mostra d’Oltremare di piazzale Tecchio, invece, è stato localizzato il V SALONE DEL GIOCO E VIDEOGIOCO GAMECON, in ambienti assai vasti (anche i giardini fra i singoli padiglioni erano accessibili) che hanno permesso di godersi gli eventi in tutta tranquillità anche considerando la “calata” in massa di centinaia, se non migliaia, di coloratissimi COSPLAYERS, come al solito immaginifici e fantasiosi oltre ogni previsione. E per la goduria degli appassionati di miniature e fumetti d’annata erano numerosi gli stands ricchissimi di gadgets e quant’altro.

Alla Mostra d'Oltremare

Panoramica

Gamecon

Gadget

Un robot conosciuto

Manga fever

Alieni vari

Cosplayers

Onnipresente

Moebius

Infine ho potuto conoscere Enzo Rizzi, un autore tarantino che ha presentato il suo bel volume in B/N sulla
STORIA DEL METAL che consiglio agli appassionati del genere. HEAVY BONE, il suo personaggio, è un metallaro fra Zio Tibia e uno Zombie nauseabondo ma conosce a menadito tutti i gruppi Metal e ce li presenta con piacere, dagli AC/DC ai VENOM, passando per BLACK SABBATH, LED ZEPPELIN e IRON MAIDEN. I disegni di Rizzi sono adatti a raccontare questa storia con un tratto B/N evocativo.

Heavy BOne di Rizzi

Per ora vi saluto sperando di potervi raccontare qualcos’altro sulle mostre in giro per la città e che rimarranno
aperte ancora per un po’ (spero di poter visitare quella all’ ISTITUTO CERVANTES NAPOLES con le tavole originali dei BRECCIA, da Alberto a Enrique).

Ancora il cappellaio con alcuni fans sulla stessa lunghezza d'onda...

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